Dieta OMAD funziona

Dieta OMAD: come e perché mangiare una volta al giorno funziona

Siamo saturati da una cultura di eccesso di cibo e di sovralimentazione, e sempre di più le persone stanno esplorando il concetto che meno può essere più su molti livelli diversi. Come si può capire anche dal crescente interesse verso un lifestyle minimalista, non c’è dubbio che stiamo cercando di semplificare le nostre vite. Perché quindi non semplificare la nostra alimentazione e mangiare una volta al giorno con la dieta OMAD?

Dieta OMAD funziona

Curioso di provare?

Allo stesso modo, diversi protocolli intermittent fasting (IF) e time-restricted feeding (TRF) sono sull’onda del trend. Le persone stanno esplorando diverse finestre temporali in cui si astengono da cibo o digiunano per migliorare la salute. Anche se attualmente sta vivendo in suo momento migliore nella cultura pop, il digiuno non è niente di nuovo. Digiunare è stato usato nel corso della storia umana per ragioni spirituali e di salute. Da una prospettiva ancestrale, mangiare sempre tre o più volte al giorno non è quello che gli umani hanno fatto per la maggior parte della loro esistenza, dato che non avevano costante accesso alle stesse quantità di cibo e dovevano affrontare regolarmente periodi di carestie. Digiunare fa parte del nostro DNA.

Ci sono molti modi di fare intermittent fasting, dal semplice piano 8-6 (mangiare tra le 8 di mattina alle 6 di sera) fino alla dieta mima-digiuno. Quest’ultima prevede cinque giorni in cui si può ingerire cibo per tutto il giorno e due con un massimo di 700 kcalorie. Un modo speciale di fare il digiuno intermittente è la dieta OMAD. OMAD suona molto esotico, ma significa letteralmente “One Meal a Day”. Un piano OMAD prevede un digiuno di 23 ore al giorno e una feeding window di 1 ora in cui si mangia. Normalmente questo significa aspettare di mangiare fino a cena, ma in teoria si può fissare il pasto di un’ora in qualsiasi momento della giornata. Le persone di solito praticano l’OMAD per migliorare la propria salute e energia, per perdere peso, o entrambe le cose.

Vale la pena provare l’OMAD quindi? Diamo un’occhiata alle cose da considerare.

I benefici della dieta OMAD

Benefici del digiuno più evidenti

Dato che l’OMAD è un tipo più avanzato di digiuno intermittente, c’è una maggiore possibilità di raggiungere tutti i benefici che la ricerca ha confermato, come:
Un altro fattore chiave di tecniche intermittent fasting come l’OMAD è che si aumenta la naturale chetosi, che comporta benefici in termini di riduzione del grasso e anti-infiammatori. Visto che l’OMAD è un digiuno più lungo, tende a massimizzare questi effetti benefici. Finestre di digiuno più lunghe danno al corpo più tempo per spingere al limite i benefici del digiuno, mentre rompere il digiuno prima tende a rallentare questi meccanismi.

Semplicità e convenienza

I fan dell’OMAD amano il fatto che ci sia veramente da pianificare poco con questo digiuno (perché c’è soltanto un pasto da preparare!). L’unico piano l’OMAD coinvolge è quello del pasto in cui si rompe il digiuno, per far modo che esso abbia abbastanza nutrienti per la giornata.

Minor rischio di diabete

Date le caratteristiche della dieta OMAD, i livelli di insulina avranno un picco soltanto una volta al giorno e per un periodo di tempo breve (di solito un’ora), che significa che il sistema endocrino è rilassato. Questo è in teoria ciò che connette l’intermittent fasting a sia un miglioramento delle capacità cardiovascolari sia ad altre malattie come il diabete di Tipo II  o malattie autoimmuni. Questo comporta inoltre anche un minore rischio di sintomi legati al diabete e di ulteriori disturbi direttamente legati alla dieta e al metabolismo corporeo. 

Rallenta l’invecchiamento

Tutti i tipi di digiuno intermittente, ma specialmente la dieta OMAD, attivano l’autofagia, con cui il corpo si ripulisce dalle cellule danneggiate, dalle tossine, e dagli scarti. L’autofagia si verifica anche nei neuroni del cervello, ragione per cui l’intermittent fasting si è mostrato benefico nel rallentare l’invecchiamento e in disturbi come l’Alzheimer, il Parkinson.

Calorie ridotte

La dieta OMAD può anche rendere la gestione del peso più semplica, data la naturale restrizione calorica. Diventa infatti difficile mangiare in un unico pasto tutte le calorie che si era soliti consumare in una giornata, ma al tempo stesso ci si sente ancora soddisfatti perché quell’unico pasto risulta comunque abbondante.

Risorse per approfondire la dieta OMAD

Eric Blackburn è un coach inglese che da anni si occupa di sport e benessere. Il suo ‘Eating One Meal a Day: The Intermittent Fasting Revolution for Beginners‘ è un breve libro che offre degli ottimi insights sulla dieta OMAD, rispondendo a tutti i dubbi che soprattutto un principiante potrebbe avere. È quindi un’ottima risorsa per coloro che sentono che mangiare un  pasto al giorno è la cosa giusta da fare ma che per qualche ragione si sono ancora troppo insicuri per iniziare.

Come iniziare la dieta OMAD

In conclusione. se vuoi iniziare la dieta OMAD assicurati di includere cibi ricchi di nutrienti come frutta e verdura. Quello che mangi nel tuo unico pasto è importante. Prova ad iniziare restringendo la finestra dei pasti ad esempio a 4 ore al giorno, e pian piano riducila ad una sola ora al giorno. La cosa più importante è comunque ascoltare il tuo corpo, e trovare il tuo equilibrio. Tante persone stanno già applicando con successo la dieta OMAD, e non c’è motivo per cui anche tu non possa farlo!
Credits: mindbodygreen.combulletproof.com

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