Digiuno di 5 giorni.

Digiuno di 5 giorni

Se hai deciso di sperimentare un digiuno di cinque giorni, congratulazioni! È una situazione chiaramente diversa dal digiuno di 24 ore, e potresti però avere dei timori al riguardo, dati principalmente da tante incognite. Come ti sentirai? Cosa puoi aspettarti ogni giorno? Forse il miglior consiglio può essere quello di scrivere le tue intenzioni. Focalizzati su di esse, e credi fermamente che queste saranno d’aiuto durante un viaggio che può essere fantastico.

Digiuno di 5 giorni.

Cosa aspettarsi?

Cosa aspettarsi il primo giorno
Il primo giorno inizieranno gli effetti positivi, anche se per caso dovessi avere apparenti sensazioni di fame o irritazione. Affrontale, il corpo si sta semplicemente adattando a nuovi cambiamenti. Il corpo sta già deviando l’energia dalla digestione alla riparazione. Stai mettendo a riposo il sistema digerente, ed è una cosa totalmente positiva.
 
  • La lingua potrebbe diventare biancastra o giallognola. Questa è una reazione normale alla disintossicazione. I cambiamenti alla lingua possono avvenire in qualsiasi di questi cinque giorni.
  • Il tuo corpo inizierà a produrre più chetoni. Se stai già seguendo uno stile di vita che favorisce la chetogenesi, i chetoni potrebbero crescere ancora più velocemente durante il primo giorno.
  • Anche degli arrossamenti sulla cute potrebbero essere normali. Aspettati anomalie del genere, e non farti intimidire.
    Controlla sempre con il tuo medico prima di smettere qualsiasi medicina, o cambiare le dosi di una medicazione.
Cosa aspettarsi il secondo giorno 
  •  L’autofagia cellulare  farà si che il corpo smaltisca gli elementi dannosi, e nello specifico tutti i globuli bianchi che sono strati presenti troppo a lungo. 
  • Ci sarà un aumento delle cellule staminali che rimpiazzeranno i globuli bianchi e le proteine dannose nei muscoli. Anche le fibre muscolari si rigenereranno e adatteranno molto più velocemente.
  •  Ci sarà un reset del DNA, che terrà a bada i geni negativi legati all’obesità o alle allergie.
  • Avverrà anche un reset del microbioma che modificherà in senso positivo il rapporto batteri buoni/ cattivi e che aiuterà a perdere peso e a mantenerlo.

Cosa aspettarsi il terzo giorno

  •  I chetoni continueranno a salire durante il terzo giorno. Il cervello ama i chetoni, che aiutano a rimetterlo in sesto. Questo indica perché dovremmo usarli per malattie neurodegenerative, demenza o Parkinson. I chetoni leniscono le infiammazioni cellulari e riparano l’intestino e il DNA.
L'immagine mostra l'evoluzione del livello medio di chetoni nel sangue durante il digiuno.
Fonte: LifeOmic employee data
  • Il terzo giorno c’è un aumento degli ormoni che iniziano ad ottimizzarsi. Questo significa che potresti iniziare a sentirti meglio. I potenziali mal di testa e la stanchezza dovrebbero iniziare a passare.
  • Ci potrebbero essere dei fastidi, sintomo della guarigione che sta avvenendo. Per esempio, se hai un vecchio infortunio ad un ginocchio, potresti sentire strane sensazioni in quel punto. Questo perché il corpo ha ora l’energia necessaria per occuparsi di traumi passati.
  • L’energia e la creatività potrebbero aumentare. Il corpo non si sta più concentrando sul cibo e sulla digestione. Questo permette di concentrarsi in altre aree e di raggiungere livelli di chiarezza mai raggiunti.
Cosa aspettarsi il quarto giorno
  • L’autofagia e il processo di creazione di nuove cellule staminali continua.
  • Continuo stato di chetosi.
  • Continua ottimizzazione degli ormoni.
  • Livelli di energia più alti e funzioni cerebrali aumentate.
  • Generale senso di benessere.
  • Fame ed irritabilità diminuiscono.

Cosa aspettarsi il quinto giorno 

  • La produzione di cellule staminali è ad alti ritmi. Il sesto giorno, quando nutrirai le cellule staminali, il corpo produrrà nuovi globuli bianchi.
  • I chetoni potrebbero scendere leggermente. I livelli di glucosio potrebbero salire.
  • Massima crescita dell’ormone della crescita, che innesca un meccanismo brucia grassi  per le successive 36 ore in modo da rimpiazzare il glucosio.
 

Euforia, concentrazione e chiarezza mentale

Soprattutto nella seconda metà del digiuno di 5 giorni, potresti fare esperienza di momenti spesso descritti di euforia, chiarezza mentale, e un senso di consapevolezza del momento presente. Il tempo potrebbe addirittura dare l’impressione di rallentare.
 
La chiarezza mentale e le migliorate abilità cognitive derivano dallo stato metabolico di chetosi. I corpi chetonici sono fonti di energia che non produce tante reazioni ossidative e sostanze chimiche infiammatorie come fa invece il glucosio. Affidarsi ai chetoni spinge anche il cervello a diventare più efficiente, producendo per esempio più mitocondri nei neuroni e migliorando quindi l’energia pulita che essi sono in grado di produrre.
 
Le funzioni cognitive più forti, l’euforia, la minore ansia e l’impatto positivo del digiuno sull’umore possono essere legati alla chetosi così come ai fattori neurotropici che proteggono il cervello, chiamati BDNF. I chetoni sono responsabili del cambiamento nell’espressione genetica che porta a produrre più BDNF nel cervello. I BDNF hanno effetti antinfiammatori ed antidepressivi che possono promuovere la connessione neuronale.  
 
Come esplicitato in un articolo del 2018, ‘È risaputo che i BDNF giocano un ruolo fondamentale nell’apprendimento e nella memoria, e mediano anche gli effetti ansiolitici e antidepressivi dell’esercizio e di alcuni farmaci. Il segnale dei BDNF potrebbe giocare un ruolo importante nello sviluppo della plasticità sinaptica dato dal digiuno intermittente, così come nella produzione di nuovi neuroni dalle cellule staminali (neurogenesi) nell’ippocampo. Scoperte recenti suggeriscono che anche i chetoni possono avere un ruolo nell’attivazione dei fattori di trascrizione. Nei neuroni, i chetoni inducono l’espressione dei BDNF, che stimolano la biogenesi mitocondriale e la formazione di nuove sinapsi’.
 
Credits: drpompa.com, lifeapps.io 

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